lunedì 5 marzo 2007

New York

Scrivo da casa, per cui non vale, ma scrivo giusto le ultime due cose.

Per il viaggio di ritorno ho fatto scalo a new york, newark.
Il tizio dell'immigrazione prima mi ha preso le impronte digitali della mano sinistra con una tecnocosa con una luce rosa, poi della destra e poi mi ha detto "look here", indicando una webcam logitech nera (quella a pallina classica). Io, beata ingenuita', ho pensato che fosse per la lettura della retina, non chiedetemi perche', e mi sono piazzato con l'occhio ad un centimentro dalla webcam...si', lo so, lo so...

Ah, in tutto l'areoporto di newark non c'e' un internet cafe', in compenso ci sono defibrillatori ovunque...
All'inizio ho pensato "come sono avanti" ma poi mi sono detto "si', con la roba che mangiano ne avranno un gran bisogno..."

I bancomat non funzionavano con la mia tessera (nonostante il simbolino cirrus...) per cui ho dovuto cambiare 20 euro in contanti per 17 dollares...maldidos gringos...

Per il resto niente. 11 euro di malpensa express, 175 pesos, ci dormi una notte in un hotel economico o ci mangi tipo 4 o 5 pasti, compri 90 biglietti della metro, 15 birre, 4 magliette di marca (non ho ancorca capito se tarocche o meno), un paio di jeans in un negozio o 3 al mercato, 30 danette danone, 2 amache, 1 roba per turisti.
Mucho dinero, big bucks.

Per ora chiudo, ma tal vaz salta fuori qualche altra cosa prossimmamente. Quien sabe.

Adios amigos.




Game over.

domenica 4 marzo 2007

De Efe 2

Ultima sera, ultima noche, sono qui da solo con la mia terza Corona. Le birre messicane sono un po' tutte uguali, per ora vince la Leon, scura.

Mi sono mangiato 11 tacos con il kebab. Ok, non e' proprio kebab, si chiama pastor, ma e' la stessa cosa. A parte il guacamole.

La compagnia dell'anello mi sa che si e' sciolta ufficialmente ieri, verso le 21.

E se ho fatto una cazzata in questo viaggio e' stato non rimanere a queretro ieri sera.

Si', post un po' malinconico, ma dopo 3 birre...

Oggi sul metro c'erano 3 rgazzini, sui 13/14 anni, seduti per terra in un angolo, con l'aria un po' sospetta. Ad un certo punto la bambina ha tirato fuori una pistola. Quasi subito ho realizzato che era una pistola giocattolo, di quelle con le capsuline rosse e si e' messa a caricarla. Sulla punta c'era il tappo rosso, ma cmq molto inquietante visto tutto quello che ti raccontano sul DeEfe e sulla metro.

"Cuidado nel De Efe..."

Cmq non mi ha rapinato nessuno nemmeno oggi.

Se tutto va bene stasera gioco a tressette con gli altri due italiani. Forse va bene anche oggi. Vamos a ver.

Hasta luego

sabato 3 marzo 2007

Queretaro

Si', dovevo andare a Patzcuaro, ma poi he sentido 3 chicas del campo che stavano a Queretaro y ho cambiato programma.

Che dire, di Queretaro non ho visto nada, pero' ho visto tutti i dintori: la terza roccia piu' alta del mondo, mi pare sui 400 metri, las gorditas e un po' di cose.

Lo sbattimento e' che potevo restare un'altra notte a queretaro dalla messicana, invece la tedesca mi ha detto che non sapeva dove andare a dormire nel deefe e quindi sono tornato stasera invece che domattina per scroccare un altro posto a Fabrizio. Solo che una volta arrivati qui e' andata a dormire dall'amica dell'ucraina...bho...come dire...
Insomma, invece di ritrovarmi qui da solo a scrivere sta roba potevo essere a queretaro a bermi una birra...vabbe'...

In mehico...

...e' obbligatorio fare la raccola differenziata dei rifiuti organici, ma quando il camion passa a ritirare la basura butta dentro tutto quanto assieme

...tra la gelateria e il negozio di vestiti, nel centro di Guadalajara, davanti ad un piccolo sportello di una banca, tipicamente c'e' una guardia armata con un sobrio M-16.

...verso le otto di sera sugli autobus spengono le luci in modo che la gente possa dormire e accendono la radio a palla. Sugli autobus di lusso invece della musica mehicana proiettano scream 4 o altri film de miedo.

...in bagno a volte trovi due manopole per l'acqua, una rossa con la lettera F e una blu con la lettera C.
A volte trovi 3 manopole senza colori e senza lettere (tutte e 3 fredde...).

Guanajuato

Sono rimasto un po' indietro, vediamo di recuperare.

Dunque, dopo aver sbagliato fermata dell'autobus, sono sceso a quella prima, sono finalmente giunto a Guanajuato verso le 23 e mi sono rifugiato in un ostello.

Qui fiera di personaggi. Un svizzero, Marcelo, simpatico, gentilissimo, ma veramente fuori fuori fuori. Non ho capito bene cosa cavolo ci faccia qui, ma veramente, allucinante. Secondo l'americano, e' convinto di lavorare per il governo svizzero, a me ha detto che ha lavorato al cern.
No se, pero estoy seguro che fui hasta las dos de la noche ablando con el porque estava convinto de poder hackerare la nasa y el cern con google. Ve lo giuro.
Una cosa tipo: prendo la parola nasa, la anagrammo in vari modi e scrivo le coppie di lettere dell'anagramma dentro google. Allucinante, per fortuna non mi ha accoltellato durante la notte, anzi, il mattino dopo ha pure lavato i pavimenti di tutto l'ostello...

Poi una coppia di americani che per antipatia verso Bush hanno venduto tutto quanto e da 5 settimane sono in messico. Devono tornare per pagare le tasse e poi non so dove vadano. Sono qui in visita ai nonni di lui che sono messicani.

Il capo dell'ostello, Ricardo, michoacano e penso molto molto trafficone. Mi sa tanto che tra l'altro, pronti via, mi ha rifilato un paio di bidoni, vabbe', no pasa nada.

Poi Medal, la mehicana mas bonita che he encontrado. Ella tambien trabaqa en l'hostelito.

Ah, cmq Guanajuato gana el titulo de mejor ciudad che he visto, pequena, muy colorata, poche auto, tranquilla, un poco como una Lucca mehicana.
E' una citta' di minatori, per cui la maggior parte delle strade sono scavate sottoterra. Ogni 10 anni crolla tutto e ricostruiscono ma...no pasa nada...

mercoledì 28 febbraio 2007

Martin Casillas

"Como mehico no hay dos", cosí ha detto il taxista dopo aver sorpassato a fatica un tizio fermo in macchina in mezzo ad un incrocio che, se non ho capito male, stava semplicemente fumando o non so cosa.

Cmq ora sono a casa di Ralph, probabilmente dopo andiamo a bere una birra.

Muy bien...

martedì 27 febbraio 2007

Guadalajara

No, non mi e' venuta una crisi da blog, sto solo cercando di contattare via mail dos amigos in Guadalajara (un tedesco e una messicana che vivono qui) per scroccare un posto per dormire, e gia' che sono qui...

Com'e' la citta' lo potete vedere su google, un po' una salamanca gigante. Ahorita non quiero escribir mucho.

Estoy pensando de hacer un golpeon (colpaccio)...si lo hecio voy a decirlo vos despues, soy escaramantico.

Sono le 13.20, potrei anche mangiare.

Per colpa di un taxista un poco hijo de puta esta noche fui in un hotel un poco caro. No pasa nada, almeno questa noche non ho dovuto aggiustare la cassetta dello sciaquone per poter tirare l'acqua :)

El my contacto no me respuende, vamos a ver si voy a encuentrarlo.


Hasta luego

lunedì 26 febbraio 2007

Colima

Finita. Almost perfect.
Abbiamo sbaraccato ieri pomeriggio, adesso sono qui da solo a Colima e non e' che abbia troppa voglia di sbattimenti.

Negli ultimi tre giorni mi sono quasi ammazzato sugli scogli (ma per davvero), ho quasi matado dos chicas con il quad, siamo andati a cavallo, insomma, un po' di cose, anche sul finale.

Niente, oggi nostalgia. Dovrei far colazione e prendre il bus per guadalajara.

Vediamo questa altra settimana cosa viene fuori.

No pasa nada. Y si pasa que importa? Y si importa que pasa?

martedì 20 febbraio 2007

Manzanilla

Dunque, ogi e' stata una giornata impegnativa.
Prima ci siamo spartiti i vestiti che le ragazze coreane hanno lasciato (buttato?) qui.
Se ne sono andate ieri mattina, non si trovavano piu' di tanto.
Poi autostop fino a Manzanilla (il soprannome di una piccola spiaggia stupenda) a nuotare e cercare conchiglie, e adesso qui a La Placita.

Io sono su msn, ma pare che dormiate tutti.

Il weekend a Manzanillo, un posto differente che l'otro. Muy bonito, the trip was great.
Questa volta ablo meno espagnol perche' ho finito le pile del traduttore, veramente, invece di diventare piu' semplice diventa sempre piu' faticoso.
Sara' anche che non si dorme nada.

Qui si cominciano un po' a contare i giorni, diciamo che orami i giochi sono fatti.

Yesterday sucked, this morning was great, now I'm just tired.

Il lavoro e' pesante, camminare sulla sabbia per 5 o 6 ore dormendo ogni tanto per 1 ora o 2 quando non si trovano tortughe un po' pesa.
Cmq e' un'esperienza molto lunare.

Ovviamente non sembra che siano passate due settimane, e probabilmente sbaracchiamo verso il 24 o 25.
Poi me ve vado, credo, verso Guadalajara, ma per quello c'e' tempo.

Non sono ancora riuscito a surfare ne' a guidare il quad. Poco male.

Chiquasa e' la nostra spiaggia personale, una spiaggia da film, piccola, tranquilla, bellissima.
Manzanilla invece e' la spiaggia perfetta. Perfetta.

Probabilmente ora vado a comprare la maschera e le pinne, le pile, non mi viene in mente altro.

Ho rinunciato al materassino per il letto, dormo sulle assi di legno. Ho provato anche l'amaca e la sabbia, sono un po' meglio, ma c'e' troppa luce.

Vamos a ver che se come esta noche. We eat just once a day, at 7, to cook for two meals was too much sbattimento.

Tenemos poco dinero, bastante giusto giusto per mangiare. Ma qui costa tutto talmente poco che e' l'ultimo dei miei problemi.

Tiengo che buscar algo por affilare el machete. Non taglia un cavolo. Son problemas.

Here we speak a strange language, a simplified mix of english and spanish. I suspect nobody else can understand it.
Something like "me tambien" or maybe it's just me that speak in this way.

Buenos, la coca y las tostadas son terminadas, me voy a fare shopping.

Ah, se volete sentire qualche canzone cercate:
mana
pasame la botteja
en rodilla te pido
baila morena (non quella di zucchero)

diciamo che sono tra le piu' gettonate (in senso letterale)

Ok, hasta luego

martedì 13 febbraio 2007

Colola

Cosa posso dire...qui ogni giorno dura circa una settimana, se trabaca da notte i se duerme de iorno.
Come posso quindi raccontare 4 o 5 settimane in 20 righe?

E poi, come dire, le cose che forse dovrei dirvi sono quelle che contano meno qui. Quanti siamo, di dove, bla, bla, bla...

Qui un giorno, o una ora, e' todo bien e la otra e totdo mal. Nada nel mezzo.

Va bene, vi dico le basi. Siamo in 15, 2 hombres y 13 chicas, mas o meno. Ok.
Poi estan los tortugheros.

Perdonatemi se scrivo mezzo e mezzo, ma e' tutto molto complicato e tutto molto semplice.

It's really weird.

Che vi devo dire, che il letto e' scomodo? Ci sono piu' stelle qui che luci a citta' del messico. Eh...so' poeta...

Sbattimento, devo andare a far la spesa, quindi vado di fretta. Prima o cazzeggiato 1 ora parlando con un surfista e sua moglie e adesso sono in ritardo...

Non va bene e non va male, o va todo biene o va todo muy mal.


Saluti, torno nella jungla a mangiare cocco :)

mercoledì 7 febbraio 2007

Morelia

Non so bene che dire, ma devo aspettare 2 ore prima che ci sia l'autobus, quindi ho trovato questo come passatempo.

Ah, Fabrizio e' stato gentilissimo (grazie Dario), cosi' come i suoi coinquilini, 2 romani e una messicana.

Morelia bella, senza dubbio, pero' "poco messicana". Il bello e' che qui uno, io, giudica le cose come messicane o meno in base a quello che uno pensa essere messicano. Insomma, tutto al contrario.

La cosa piu' bella della giornata sono state le case coloratissime attorno a Citta' del Messico, come se ci fosse una anello di "classico" messico attorno alla citta.
Mi sa che qui la cosa in cui spendono di piu' e' la vernice, ogni cavolo di cosa e' dipinta, preferibilmente il piu' sgargiante possibile. Giallo e bianco, o verde, o rosa e arancio. E se c'e' qualcosa da dire, come per esempio "vendesi", "vota tizio", "prezzi bassi" basta dipingerlo bello grande sulla parete della casa.

In mezzo il nulla, terra secca, secca, secca. Salvo, verso Morelia, un paio di laghi dove nuotavano degli "aironi" e delle...ehm...mucche. Non e' che nuotassero proprio, ma erano immerse fino a meta' gamba e brucavano delle piante che galleggiavano sull'acqua...o almeno cosi' mi e' sembrato.

Adesso mi sparo 8 ore di autobus, piu' 1 ora e 40 su un'altro dopo. Speriamo di dormire. Parentesi, qui siamo a -7 ore.

Ok, saluti.

martedì 6 febbraio 2007

Citta' del messico

Rieccomi: finche' c'e' la corrente ne approfitto.

Si puo' visitare una citta' grande 5 o piu' volte Milano in 4 ore e capirci qualcosa? Io cmq ci provo.

Prendi una ventina di citta' di stili ed epoche diversi. Mettile l'una accanto all'altra e poi giocaci al gioco del 15, dove ogni casella e' grande come una casa.
Aggiungi 20 milioni di persone, agita il tutto e lascia decantare per qualche anno.
Se non esplode, benvenuto a citta' del messico.

In altre parole: folle.

Chiese, filo spinato, wal mart, palme, mercati sconfinati, inquinamento, acqua non potabile, taxi "sicuri", baracchini dei tacos...a perdita d'occhio...

"Perche' qui, capitano delle cose..."

lunedì 5 febbraio 2007

DeeFe

Ok, sono nel DeeFe.
Volo devastante, ma la capitale vista di notte dall'aereo e' una cosa impressionante, una distesa di luci a perdita d'occhio.

Per ora occupo un territorio italiano: moka, biscotti, lingua italiana...domani si comincia sul serio.
Ah, mediamente no intiendo nada di quello che mi dicono :)

sabato 3 febbraio 2007

'notte

Ok, fatto lo zaino, prossimamente scopriro' che cosa ho dimenticato.

Ho sentito su msn il mio contatto a Citta' del Messico (che razza di nome...), mi ha dato un indirizzo lungo 4 righe e ha detto di dire ai _guardiani_ all'ingresso chi sto cercando. Pare che mi sottoporranno ad una prova per poter passare. Molto bene.

Sono totalmente anestetizzato. Molto bene.


'notte

sabato 27 gennaio 2007

Siamo qui

Ok, fatto anche il blog.
Spedito il modulo, preso biglietto, fatto vaccinazioni, fatto bonifico.
Mi manca il fax per l'assicurazione, la guida, prelevare pesos.
Mii, che panico.
Citta' del messico su google earth e' una cosa angosciante.

Il posto e' questo. Ecco, qui almeno la conoscono, google no :|

Popolazione nel raggio di 7 km: 1007 :)

No, non ci sono dubbi, non sono nel panico. Ripeti, non...sono...nel...panico...